Red Swinging

Rosso passione. Rosso imperiale. Rosso fuoco. Ma anche rosso ciliegia, rosso sangue, rosso mattone. Le percezioni del rosso spaziano dalle valenze culturali ai fenomeni naturali. L’imperatore Costantino calzava stivali rosso scarlatto, mentre Sant’Ambrogio indossava la porpora di Tiro. Di rosso sono gli abiti delle spose in India e rosse sono le ciliegie mature, un chiaro richiamo per essere colte e mangiate. Comunemente parliamo di rosso rubino, rosso lacca, rosso

Special Edition

Un omaggio a Enzo Mari, recentemente scomparso. Una riedizione speciale in rosso mattone proposta in occasione dello scorso Natale. Si chiama Museo l'appendiabiti da muro disegnato dal Maestro novarese per Zanotta nel 1991. Un elemento singolo in acciaio verniciato antigraffio.

> zanotta.it

pompeiano, rosso arancio. C’è la Piazza Rossa e il rosso cardinalizio. È spesso la materia che definisce la tinta esatta. E a seconda delle percentuali di giallo o di viola presenti nel rosso che osserviamo, la tonalità percepita sprigiona più o meno forza dinamica, energia positiva o negativa. Per comprendere meglio la natura di questa ampia area cromatica ne parliamo con Francesca Valan, docente di Industrial Design e specializzata in CMF (Colori, Materiali, Finiture) Design.

Missione su Marte

Il pianeta rosso - il nome deriva dall'ossido ferrico che lo ricopre - è oggi di grande attrazione. Un progetto firmato dalla Nasa, in atto da mesi, sta cercando segni di vita microbica antica sul corpo celeste. Il Rover Spacecraft, partito dalla Florida l'estate scorsa, è atterrato sul cratere Jezero il 18 febbraio 2021. Dotato di un trapano sofisticato, sta raccogliendo campioni di suolo e roccia marziana.

> https://mars.nasa.gov/

Le geometrie sul tappeto

La Collezione Teorema di Elisa Ossino suggerisce un approccio grafico in una ricerca tridimensionale con la precisa combinazione di figure geometriche. A produrla Amini, brand di ABC. L’azienda realizza e commercializza dal tappeto contemporaneo a raffinate edizioni d’artista in tiratura limitata, dal su misura alle grandi forniture per spazi pubblici.

> https://amini.it/


Per definire il colore rosso da cosa dobbiamo partire?

Quando analizziamo un colore, dobbiamo distinguere quelli iconici da quelli sintattici. Tra gli iconici ci sono i colori funzionali (es. quello dell’estintore), gli storici - cromie che si sono affermate nel tempo (es. rosso Ferrari) - e quelli materici che sono propri di un materiale e possono essere reali, imitativi o evocativi. Se per esempio parliamo del rosso mattone, non ci riferiamo a un colore, ma a un materiale, la terracotta. La definizione supera il concetto di colore e quindi ha una valenza iconica fortissima, materica. Va oltre il colore. Dal colore della terracotta inoltre possiamo risalire alla regione di produzione e al periodo del manufatto. Il rivestimento che l’architetto Giovanni Muzio ha scelto per il Palazzo della Triennale a Milano invece è un materiale imitativo: il klinker. La sua scelta ha un legame preciso con la tradizione costruttiva del nostro Paese e un riferimento dialettico con il vicino Castello Sforzesco. I colori imitativi, invece, prendono ispirazione da materiali originali riproducendoli.


Alcuni rossi rimandano ad aree geografiche specifiche. Puoi fare qualche esempio?

I tappeti mediorientali principalmente contengono molte sfumature di rosso. Questo dipende dalla radice della Rubia tinctorum, una pianta di origine asiatica. È usata per tingere i tessuti e in particolare la lana.

La gommalacca invece è una resina prodotta da Kerria lacca, la cocciniglia della lacca, presente nel subcontinente indiano, sud-est asiatico, regioni meridionali della Cina e Giappone. La tonalità rosso bruna dell’hennè deriva dalle foglie della Lawsonia inermis, pianta conosciuta fin dall’antichità soprattutto nella sua zona d’origine, il Medio Oriente, ma è anche presente in India e nel Nordafrica dove viene usata per tatuaggi temporanei. Anche il pianeta Marte lo percepiamo rosso per un motivo preciso: molte rocce che lo caratterizzano sono ricche di ferro e la loro esposizione all’aria le fa ossidare e diventare rossastre.


Oggi molte collezioni sia di moda sia di design presentano un rosso caldo. Perché questa scelta?

In questo periodo instabile preferiamo circondarci da cose che durino nel tempo. Cerchiamo oggetti sostenibili, classici, facili da abbinare. I colori iconici, come il rosso, sono tinte senza tempo. Il rosso caldo si trova in tutte le culture, cambia un po’ la tonalità a seconda delle aree geografiche, ma bene si abbina a altre tinte, siano queste lucide come la lacca oppure opache come la terracotta.

Ad ogni tè la sua teiera

In Cina preparare il tè è un'arte. Per questo gli appassionati investono molti yuan per acquistare una teiera Yixing in argilla viola, materiale prezioso la cui l'estrazione è limitata e necessita di 30 anni di riposo prima della sua lavorazione. Ogni teiera Yixing (nella foto esemplare di Yuan Weixin), assorbe i sentori dei tè preparati al suo interno conservandone gli aromi che rilascia nelle future infusioni.

> easternleaves.co

Gio Ponti in tiratura limitata

Vincenzo Campo pubblica solo testi che vorrebbe leggere. Per questo nel 2009, assecondando la sua passione per la tipografia, fonda la casa editrice Henry Beyle. Testi brevi composti in monotype e stampati su carte di pregio in tiratura limitata compongono un catalogo diviso in sedici collane. Fresco di stampa, Cuoche e Cucina di Gio Ponti, della serie "Quaderni di prosa e invenzione". È una riflessione sullo spazio abitativo corredato dai disegni originali. Come da tradizione, il volume indica la carta utilizzata, il font e il corpo del carattere scelto. 475 copie numerate.

>http://www.henrybeyle.com/

Slow Motion

Indagando i confini tra arte e design, forma e funzione, Aldo Bakker ha realizzato una serie di pezzi presentati a Parigi. Viste le restrizioni del Covid-19, la Carpenters Workshop Gallery ha pubblicato online Slow Motion, prima esposizione del designer e artista olandese. Dieci opere in pietra dialogano con pezzi realizzati in Urushi, tradizionale lacca giapponese usata per proteggere gli oggetti rendendoli più forti e dal colore più vibrante con l'invecchiamento. Oggetti da apprezzare con lentezza.

> www.carpentersworkshopgallery.com/viewing-room/slow-motion/


Un coniglio al giorno

Per l’artista Tina Oelker la lepre selvatica è simbolo di cambiamento e consapevolezza, una sorta di animale guida. Dal 2001 ha ritratto più di 1.000 esemplari che il prossimo marzo verranno raccolti nel volume Hares and Gods. La pubblicazione seleziona pitture, poesie, disegni, fotografie, mémoire e qualche segreto per indagare la connessione tra lepre bruna, mitologia greca e la società odierna. 256 pagine, testo in inglese e tedesco. Titolo dell’immagine: Tageshase #0854

> VIDEO --> https://www.youtube.com/watch?v=IhYpYJCmmpw SITE --> https://archivio.vicomagistretti.it/magistretti/


Lo studio di Vico

A Milano nel Settecento le case erano principalmente in mattoni rossi. A quello storico colore si ispirò l'architetto e designer Vico Magistretti nel progettare la Casa di Via Conservatorio a Milano 1963/66. Qui il Maestro aprì il suo studio che dal 2010 è sede della omonima Fondazione. Un indirizzo prezioso per chi vuole approfondire il pensiero e l'attività del progettista, grazie all'archivio ben organizzato. Oggi anche online. Periodicamente vengono organizzate mostre e conferenze a tema.

> www.vicomagistretti.it > www.archivio.vicomagistretti.it/magistretti


Powerhouse Art

A Brooklyn NY, lungo il canale Gowanu, sorgeva una centrale elettrica progettata nel 1904 da Thomas Edward Murray, in disuso dal 1950. Sotto la guida dello studio svizzero Herzog & de Meuron, i 16.000 mq sono in ristrutturazione insieme alla riqualificazione dell'intera area. Power House Art sarà uno spazio culturale multifunzionale senza scopo di lucro composto da officine, atelier per artisti e spazi espositivi. Stay Tuned!

> www.herzogdemeuron.com/index.html


Nudi di vetro

Grafico estroso, illustratore, caricaturista, designer, Fulvio Bianconi è uno degli artisti più prolifici della vetreria Venini negli anni Cinquanta. Alla sua arte lo scorso settembre è stata dedicata una mostra a cura di Marino Barovier alla Fondazione Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. L’esposizione rientrava nel progetto culturale pluriennale Le Stanze di Vetro, per lo studio e la valorizzazione dell’arte vetraria del ventesimo e ventunesimo secolo.

> www.lestanzedelvetro.org


Disegnare i colori

Raw Color è lo studio di Christoph Brach e Daniera ter Haar a Eindhoven. La loro attività indaga i diversi utilizzi del colore nel Graphic Design, nella fotografia e nel design di prodotto. In collaborazione con Kvadrat, azienda scandinava leader nell'innovazione del design tessile, hanno realizzato Planum, un tessuto composto da una maglia doppia con superficie in lana. Analizzando e riproducendo a mano le cromie di oggetti quotidiani, hanno selezionato venti colori dai trecentocinquanta campioni disegnati. Per consentire un incontro interattivo con i tessuti Planum, hanno poi realizzato l'installazione Chroma Columns – colonne cinetiche – utilizzabili anche come divisori degli spazi. > www.rawcolor.nl > www.kvadrat.dk > www.febrik.com

Così forte così sottile

Rettangolare, rotondo, ovale ma soprattutto robusto. È il lavabo Ipalyss, realizzato grazie all’innovativa tecnica Diamatec®, una miscela esclusiva di allumina e chamotte, studiata da Ideal Standard per permettere ai designer progettualità altamente complesse. Oltre al bianco e bianco seta, l'ultra sottile lavabo disegnato dallo Studio Levien si presenta in dodici nuove tonalità ceramiche per una maggiore personalizzazione della sala da bagno.

>www.idealstandard.it

Come un tempo

La cassapanca è l'antenato di tutti i mobili a cassa. Parte da qui Giuseppe Arezzi, classe 1993, per disegnare Tramoggia (It's Great Design). In lamiera di acciaio, con spessore di 1,5 millimetri, è pensato per esterni e interni, come mono o doppia seduta.

> www.giuseppearezzi.com > www.greatdesign.fr

Lacca che passione

Per la Simon Collection di Cassina, Kazuhide Takahama ha realizzato la consolle Antella, che all’occorrenza si trasforma in un tavolo dalla forma ellittica. La struttura verniciata con finitura lucida specchiante o opaca evoca l’antichissima tradizione della laccatura giapponese

> www.cassina.com/it

Le anfore del caucaso

A Lenzuolo Bianco, località al confine tra Italia e Slovenia, si vinificano le uve autoctone per realizzare il sogno di un vino autenticamente territoriale. Tutto, dalla vigna alla cantina, è regolato dai tempi e dai modi della natura riducendo la lavorazione alla logica del “non-fare” umano. È questa la ragione d’essere dei vini prodotti da Joško Gravner. Da degustare.

> www.gravner.it

Perfezione Geometrica

Modernista segue rigorosamente la struttura geometrica del rettangolo. Un progetto raffinato e dal sapore classico questo sofà disegnato da Doshi & Levien per Moroso si ispira agli abiti da uomo sartoriali: capi cuciti meravigliosamente, con un gusto ricercato per i materiali e i dettagli. La lieve imbottitura è ingentilita dall’utilizzo di bottoni che richiamano alla memoria la lavorazione capitonnè.

> www.moroso.it

Luce al lavoro

Immaginata come lampada da tavolo dall'architetto Vincent Van Duysen, Oblique si presenta robusta e compatta e produce un fascio di luce che copre più di un metro di superficie. Ultima innovazione di Flos è dotata di ricarica wireless per smartphone e ingresso USB-C per altri device da scrivania.

> www.flos.com

Jacquard tessuti a mano

Nella cornice del golfo del Tigullio, a Zoagli, dal 1849 le Seterie Cordani continuano a tessere a mano su antichi telai in legno. I velluti lisci e operati in seta sono realizzati con filati in organzino e impreziositi con oro zecchino e argento in trama. La collezione storica di circa 80 disegni jacquard, viene aggiornata periodicamente con nuove creazioni anche su richiesta. Non mancano committenze reali.

> www.tessiturecordani.it

Phase REM

Society Limonta Home Collection è il marchio italiano che rivoluziona la biancheria per la casa. La storica azienda tessile, fondata a fine Ottocento, propone parure in lino 100%. Tra gli altri va ricordato Rem, un lenzuolo addolcito nella mano e modernizzato nei colori. Il telo froissé è tra i materiali evergreen dell’azienda lombarda.

> www.societylimonta.com

Rust and power

Sono realizzate in nylon ripstop riciclato al 100% le borse della spesa di Susan Bijl. Sostituiscono i comuni sacchetti in plastica. Semplici e resistenti, hanno due formati: medio da portare a mano o grande quello a spalla. Reggono oltre 20 Kg.

> www.susanbijl.nl

Il bello delle tradizioni

Realizzate in pelle spazzolata traforata sulla parte superiore e sui lati, le scarpe Oxford stringate firmate Maison Margiela sono caratterizzate dall'iconico taglio Tabi - si ispira alle omonime calze tradizionali giapponesi del XV secolo - sulla punta del piede. Il retro è impreziosito dall'inconfondibile cucitura bianca del brand. Esclusivamente Made in Italy.

> www.maisonmargiela.com

Il museo del forno imperiale

Nel centro di Jingdezhen, in Cina, la produzione ed esportazione della porcellana è attività antica. Per ricordare le vecchie fornaci, lo Studio Zhu-Pei ha realizzato un museo che riprende, adagiandole in orizzontale, le forma delle ciminiere. È nato così un nuovo landscape che ricorda le vecchie strutture dei forni periodicamente demolite per garantire la prestazione termica. The Imperial Kiln Museum, da visitare!

> www.studiopeizhu.com