TALENTI

Arte in natura

Fotografo, designer, progettista. Frank Bruggeman crea giardini in movimento, liberi di modificarsi e dialogare anche con gli angoli urbani più trascurati. Perché per lui basta sollevare una pietra per disegnare un’oasi di verde

Walk through conifer è un lavoro del 2021. L’intervento del paesaggista olandese vuole evidenziare l’anima della pianta, la sua forza e la sua struttura. Fa parte della serie Botanical misfits.

Florilegium, progetto realizzato nel 2019 in occasione della dodicesi ma edizione di Manifesta, organizzata a Palermo. L’installazione è stata realizzata con sole piante locali.

Il lavoro di Frank Bruggeman si muove al confine tra la figura del giardiniere-botanico-fiorista e quella dell’artista. In Natureobject #13, gli elementi che compongono l’installazione appartengono al nostro quotidiano, dove la natura convive con la plastica

With Frank Bruggeman you can talk about flowers, botany, sustainability. But also of photography, art, urban planning, cities. At first glance, we would call him a florist, then we discover that his works have been purchased by museums and collectors. He lives in Rotterdam, where he was born, and works with nature, or rather, the subject of his works is always botany and plant life.

A sinistra, Frank Bruggeman in un vivaio a Los Angeles nel 2019. Photo di Jeroen Arians.

Molti lavori di Bruggeman sono inseriti in collezioni private e sono stati esposti in musei. Sinistra, Global Flower al The New Institute di Rotterdam (photo Bas Czerwinski). Destra, Natureobject #14, Beijing 2013. Photo di J.W. Kaldenbach

La collezione di vasi di coccio ben sintetizza il pensiero creativo di Frank Bruggeman. A sinistra Madeleine del 2018. Una struttura portante accoglie altri frammenti di vasi rotti. L’armonia si raggiunge attraverso un’operazione di accoglienza e di equilibrio e anche gli scarti o i fiori secchi possono trovare una nuova vita.

"Seguendo gli insegnamenti di Louis Le Roy, paesaggista olandese rivoluzionario che sosteneva che la natura deve esprimersi senza essere ammaestrata, ho disegnato questo giardino vicino al The New Institute for Architecture and Design di Rotterdam. È un progetto particolare che divide il pubblico tra fan e detrattori".